45° edizione del Premio Acqui Storia

45° edizione del Premio Acqui Storia

L’interesse e l’attenzione di stampa – TV, lettori ed editori è rivolto in questi giorni alla cerimonia di premiazione che si svolgerà sabato 20 ottobre al Teatro Ariston di Piazza Matteotti alle ore 18.00. Gli Autori vincitori sono Mauro Mazza per la sezione romanzo storico con il volume “L’albero del mondo. Weimar, ottobre 1942”, Fazi Editore; ex aequo per la sezione storico-scientifica Giovanni Tassani con il volume “Diplomatico tra due guerre. Vita di Giacomo Paulucci di Calboli Barone”, Casa Editrice Le Lettere e Giuseppe Vacca con il volume “Vita e pensieri di Antonio Gramsci. 1926-1937” Einaudi; per la sezione storico-divulgativa Giancarlo Mazzuca e Luciano Foglietta con il volume “Sangue Romagnolo. I compagni del Duce”, Minerva Edizioni. Per l’assegnazione del premio “Testimone del Tempo 2012”, che rappresenta il momento più prestigioso della manifestazione, calcheranno il palco del Teatro Ariston quattro figure di straordinario rilievo nel panorama culturale e artistico contemporaneo: Bruno Vespa, Carlo Verdone, Maria Gabriella di Savoia, Paola Pitagora. Il Premio “La storia in TV” sarà consegnato a Valerio Massimo Manfredi, mentre il Premio speciale alla Carriera, con la Medaglia Presidenziale assegnata al premio dal presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, è stato conferito a Mario Cervi. La cerimonia sarà condotta da Franco Di Mare e Elisa Isoardi, conduttori dal dicembre 2011 di Unomattina sul primo canale televisivo nazionale, nonché giornalisti e conduttori di altre importanti trasmissioni.

Quest’anno, in occasione della cerimonia, il Sindaco di Acqui Terme Enrico Silvio Bertero ha voluto inoltre conferire un riconoscimento al reduce di Cefalonia Cav. Giuseppe Benincasa, accompagnato da una rappresentanza dell’Associazione Nazionale Divisione Acqui,  in memoria dell’ eccidio consumato dai Tedeschi nella grande isola di Cefalonia che, tra il 15 ed il 24 settembre 1943 con i caduti della  “ Divisione Acqui” non solo nel nome, ma nel ricordo e nel cuore, colpì la nostra città: la scelta del Sindaco vuole essere un richiamo al motivo ispiratore del Premio Acqui Storia che è nato nel 1968 per ricordare la Divisione Acqui.

La gloriosa Divisione che portava il nome di Acqui era e resta un simbolo di valore, di fedeltà alla Patria, di eroismo. E Acqui non ha dimenticato questi eroi: il loro ricordo è ben vivo in tutti gli Acquesi ed è sottolineato nei momenti importanti che hanno contrassegnato la loro storia.

L’8 settembre 1989 venne ufficialmente consacrato il gemellaggio tra la città di Argostoli (capitale dell’isola di Cefalonia) ed Acqui Terme, in memoria di quei sopravvissuti al massacro della Divisione Acqui che si unirono alla Resistenza greca.

Nel 2003 la città di Acqui Terme ha preso parte alle commemorazioni tenutesi a Cefalonia per il sessantesimo anniversario dell’eccidio. Nel maggio 2005 la città di Acqui Terme, nell’ambito del 60° anniversario della Guerra di Liberazione e con il patrocinio della Presidenza del Consiglio dei Ministri, del Ministero della Difesa, della Regione Piemonte, della Provincia di Alessandria e dell’Associazione Nazionale Divisione “Acqui”, ha conferito la cittadinanza onoraria alla ricostituita Divisione Acqui.

 

 

 

 

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